L’immaginazione consiste nel vedere le cose come sono realmente,
nella loro vera essenza, non quali appaiono essere.
-Charles Morgan

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mercoledì 7 marzo 2012

karmavera

Ieri ho comprato una collana deliziosa.
E' rosa e tutta piena di fiorellini.

E' perché ho voglia di primavera,
e di quei famosi colori che per troppo avevo dimenticato.

Ieri poi sono stata nuovamente stupita
da quanto le persone siano in fin dei conti semplici.
Andiamo sempre cercando spiegazioni complicate
psicologie improbabili e traumi arcaici
ma quando stringi siamo davvero tutte creature semplici.

O forse tutti in fondo abbiamo bisogno di primavera.
Io intanto ho deciso di non comprare più niente per riscaldarmi.
Intendo ne liquido per la stufa ne legna.
E' un piccolo atto di prepotenza
in considerazione di quella famosa profezia che si autoavvera:


se credi che una cosa sia vera
lo sarà nelle sue conseguenze.


Così ho deciso di provare ad applicarlo al clima.

(e non solo)

Non lo so se funzionerà,
alle brutte il fresco manterrà la mia pelle giovane....

intanto grazie al mio solito vizio di incaponirmi sulle cose
dopo il tradimento
ho imparato anche il perdono...

...questo karma mi farà impazzire!


E adesso ciao,
vado a pranzo fuori

(che qui si gela) 

hahahahahahahaaah


mercoledì 15 febbraio 2012

Birra, neve e amore

Certe notti sembrano non avere ne inizio ne fine...

Lo scorso sabato è stata una di quelle.
Alcol alcol e ancora alcol, dalle 5 del pomeriggio alle 11 del mattino.
Cose da adolescenti che non dovrei più potermi permettere.

La cosa incredibile, di notti come queste, è che passi da un mondo all'altro, e poche ore possono cambiare completamente il corso della storia.

La tua almeno, e quella di chi ti sta intorno.

Così inizi la sera con un bicchiere in mano, sbigottita trovandoti di fronte, su un palchetto montato in un piccolo cortile, l'intero repertorio dei tuoi ex, uno con la chitarra, l'altro al basso, e l'ultimo col microfono in mano.
E l'ultimo, li con te, che ti guarda non capendo cosa succeda.

Lo capissi io almeno.

Un passaggio da un mondo all'altro.
Ci sono entrata per mano con chi pensavo di volere, per poi scoprire, proprio li, che mi tradiva.

Suppongo che sia la giusta punizione. Niente di più del karma che viene a presentare il conto.
Mi sta bene
e mi fa male.

E' così che ho iniziato a bere anche io.

Passi da uno, all'altro, che ti viene a dire che la vita è una scelta, che lui ha fatto la sua.
Si ma l'hai fatta un anno fa.
Sicuro di averla fatta così giusta, se a distanza di tanto tempo, e dopo averne tante volte parlato, senti ancora il bisogno di difenderla?

E poi l'altro
che senza avergli chiesto niente
viene a precisarti che non ti sposerà.
Scusa ma quando te l'ho chiesto?

e poi via
te ne vai.

Ma la notte è ancora lunga

altri passaggi
un mondo dopo l'altro
un cuore dopo l'altro.

Il più grande errore che ho commesso è di non aver, per tutta quella assurda notte, mai bevuto a sufficienza per perdere il controllo.

Una sorta di sogno lucido, in cui il cuore sulle montagne russe ha ripercorso tre anni di promesse, delusioni, lacrime e felicità.

Tutto questo dalle 5 alle 11 del mattino.

E poi la discoteca, posto che evito sempre con il massimo dell'impegno.
E li ancora montagne russe, quando vedi che ti hanno seguito, ognuno a modo suo
te li ritrovi ancora li.

Alle 7 la discoteca chiude, ci buttano fuori
con la mente ancora confusa, e il rumore nelle orecchie,
ti ritrovi di fronte alla meraviglia delle prime luci del mattino
e una sorpresa che non ti aspettavi:
il silenzio della neve.
Ha nevicato dappertutto, lo so
ma qui no
qui, in tutti questi giorni in cui l'Italia veniva sommersa
ha nevicato solo per 15 minuti
alle 7 del mattino di domenica
nel preciso istante in cui io uscivo dalla discoteca.

...e non c'era nessuno in giro, non un rumore, non una macchina.
Solo noi,
compagni di una notte che ci è sembrata un'intera vita
a guardarci negli occhi, increduli, storditi

"non ti sembra un segnale? Dopo tutto quello che è successo stanotte?
La neve ha ripulito tutto, tutto è di nuovo silenzio"

"Si, ripartiamo da zero
amica,
e che se ne vadano tutti a quel paese"

"Ottima idea,


....andiamo a brindare alla nuova vita?"



E' così che mi sono ritrovata alle 9 del mattino a stappare una birra sotto la neve in una città deserta.

Non si fa così!!!

(ma quanto mi sono divertita!!!)

Decenza per me & kisses per tutti gli altri

V'

mercoledì 8 febbraio 2012

C'era una volta...

Tra le mille cose che faccio, c'è anche la fotografia.
E negli ultimi giorni sto cercando le favole nella realtà.
Come poi in ogni altra cosa che faccio.
Ho fatto del sapone con la cenere di eucalipto, il miele e olio d'oliva che profuma di cannella e arancio
ho dipinto quadri di mondi fantastici che esistono solo nella mia testa
e in quella di ognuno di voi.
Non sono veri?
Potete affermare con assoluta certezza che non esistano?
Fate come volete, intanto io ho trovato la bella addormentata:



E anche la strega cattiva:






Chissà dov'è finito il principe azzurro...



Dream&Love


V'

giovedì 2 febbraio 2012

Donne di rugby


Il rugby non è uno sport
è una follia
lo stesso principio del gioco è da pazzi: portare una palla in avanti potendola passare solo all'indietro.
E con un'intera squadra davanti che per fermarti può fare tutto tranne romperti il collo.
Che poi ogni tanto si sbagliano e le mani al collo te le mettono lo stesso, e per punizione....
...si fa una una mischia.

Il rugby non è uno sport, è una sfida.
Il campionato si gioca d'inverno, quando fanno massimo 5 gradi, e i campi sono una pozzanghera di fango.

E sai come ci entri, in quel campo, ma non sai mai come ne uscirai.
Per giocarci devi superare le tue paure, tutte.
Per questo il rugby non è uno sport
molto di più
è una scuola di vita.
In fondo non è tutto così?
Solo che quella palla ovale è l'unica a dirtelo con sincerità.

Play rugby, win life!

p.s. l'uccellino in rosso sono io ^^

Sorridi a 'sto...

Oggi sono in vena piagnona
capita eh
ci sono tante cose che prendono sempre la strada sbagliata.
Pensi:
è un giorno no
è una settimana no
è un mese no
un periodo no
poi ti stanchi però,
vaffanculo tu, il giorno, il mese, il periodo e tutto il calendario.
Ecco.
Tutto qui.


Intanto stasera, dopo avermi sentito piagnucolare per mezz'ora
una lagna ininterrotta di "me tapina"
mi sono sentita rispondere
che invece dovrei essere orgogliosa
perchè comunque,
qualcunque cosa mi succeda,
il mio sorriso non lo spegne mai nessuno.

Ma secondo voi questo sorriso che tutti decantano, potrei barattarlo per una smorfia in giu e una vita sorridente?
Perchè sarà pure tanto bello, ma non mi sembra che mi porti poi tanti vantaggi....


Ora vado a bere in compagnia
Chissà che non produca qualcosa di più simpatico al mio ritorno ;)


FreeDrink & Kisses

V'
p.s. la frase del titolo ovviamente finiva con "sole". Sono una principessa, cos'altro potrei pensare???

giovedì 26 gennaio 2012

E non dimentichiamoci le cose sceme :-)

Allora stasera una rappresentanza della squadra di rugby femminile si è recata in sala di registrazione per cantare il coro dell'inno di squadra. Non prima di essersi scolati la riserva oro della guinness (la fabbrica, non il pub).
Ah non lo sapete, ma io nel frattempo sono passata da giocatrice a (stagista) allenatrice. E il rugby, lo confermo, mi ha salvato la vita. È molto più di uno sport ma avremo modo di parlarne. Intanto da questo spicchio di mondo vi mando la foto di una sera scema tra scemi. Ci può essere qualcosa di più bello?

mercoledì 25 gennaio 2012

Pantone

Scrivere per me è uno sfogo ma prima di tutto un piacere. È giusto che me lo riprenda.
Questa è solo la premessa.
L'antefatto è che nella mia vita sono tornati dei colori che non avevo più dall'infanzia. Parlo del rosa, il lilla, il beige. Tutte quelle tonalità dolci e carine, soprattutto intermedie...
Quando ho aperto questo blog avevo solo il bianco e il nero.
Poi è arrivato il rosso.
Per molto tempo non ho avuto altro
Poi è successo, per caso, come sempre, che abbia trovato una foto vecchia di più di 20 anni, in cui c'ero io, che dipingevo, un quadro pieno di colori.
Ero dai nonni, dove per tanti problemi ho vissuto a lungo.
Dopo averla trovata ho scoperto che mio nonno, che era mio padre, conservava tutti i miei vecchi disegno in soffitta.
Solo che ora è morto, e quella soffitta, nelle montagne toscane, è stata venduta. L'unica cosa che mi è rimasta è quella foto.
Ma molto di più, miè venuta la voglia di riprendermi quei colori.
Per ora ho ripreso solo quelli carini, dolci, appunto.
Mi mancano ancora tutte le tonalità del blu e del verde....

....peró....

...ci sto lavorando
e il mio ritorno qui, proprio dove non sarei mai dovuta tornare, ne fa parte.

Arcobaleni a tutti :-)