lunedì 21 ottobre 2013

Guai a chi mi tocca i fagiolini!

Ho capito di essere molto ma molto arrabbiata.
È un'emozione che non ho mai accettato, il rancore. 
Mio malgrado, e molto in ritardo, ho capito che è quello che mi governa al momento. 
Sono incazzata nera, e covo segretamente rabbia e vendetta.

Sono incazzata con chi mi ha portato qui e poi abbandonata, sono incazzata con tutti quelli che per una vita mi hanno sfruttato, sono incazzata con me stessa perché sono una fessa. Sono incazzata con le lumache che si mangiano le mie piante di fagiolini, e anche con chi guarda i miei quadri e dice che sono troppo oscuri. Certo che sono oscuri, l'artista sono io e ho un'oscurità dentro che mi sta devastando.
Le lumache che mangiano i fagiolini, quelle le odio proprio, mi sono slogata un polso per piantarli, quei meravigliosi fagiolini! 

Sono incazzata con quella cretina che mi ha rovinato la vita, e tutti gli altri scemi che gliel'hanno permesso.

Con i miei genitori,
 per non avermi fatto studiare quello che volevo, inchiodandomi in una vita che odio. 
E le lumache, maledette lumache! Ho messo anche il lumachicida, ma niente, continuano a mangiare i miei fagiolini, maledette lumache! 

Sono incazzata nera.

Ecco

Ora che l'ho ammesso a me stessa devo elaborare un piano...
....Domani le schiaccio tutte, le lumache....

lunedì 14 ottobre 2013

Daruma Dolls

Ciao Bella gente,
come promesso, ecco il tutorial per creare una bellissima Daruma Doll.
Queste graziose bamboline vengono fatte e vendute nei monasteri giapponesi.
La particolarità è che sono intenzionalmente senza occhi. Infatti chi ne riceve una in dono deve esprimere un desiderio e disegnare il primo occhio.
Solo quando il desiderio si sarà realizzato, potrà disegnare il secondo occhio.

Non lo trovate un regalo delizioso da fare?

Io ne ho ricevute due, entrambe portate direttamente dal Giappone.
Siccome però ordinarle è tutt'altro che semplice ed economico, e anche gente che faccia frequenti capate in Giappone, non è che se ne trovi molta, ho deciso di farle da me.

Ci sono voluti un pò di esperimenti, ma alla fine ce l'ho fatta!

Ecco come:

1: preparare la cartapesta

Qualunque foglio di giornale o volantino andrà bene, purchè la carta non sia lucida o semiplastificata.
Tagliate il giornarle in striscette e pezzettini piccoli, e immergeteli in una bacinella con acqua e colla vinilica in proporzione 1/3
Potete aggiungere anche della polvere di gesso, ma non esagerate che poi vi si cementifica tutto.
 Il risultato che dovreste ottenere è più o meno questo:


2: creare la struttura

Io ho utilizzato dei barattolini di pittura, ma qualunque vasetto anche da cucina andrà bene. Dunque prendete il vasetto, capovolgetelo e con un pò di stagnola create una cupolina, in modo da prepare la forma tondeggiante della punta della bambola.

A questo punto ricoprite tutto con carta argentata, in modo da poter poi agevolmente togliere la struttura in cartapesta dal barattolo, e iniziate a coprire il tutto con i pezzettini di carta bagnata.
Il risultato dovrebbe essere questo di lato.

Qui vedete sia una struttura rimossa dal barattolo che una ancora attaccata.


Vi consiglio di farla asciugare e solo allora rimuoverla dal barattolo.
Una volta asciutta bisognerà creare la base, o tappo.
Qui ci sono più soluzioni. Io l'ho fatta con un cartoncino tagliato nella stessa misura della base e poi incollato con altri pezzi di giornale e colla.
Altr volte ho provato a farla di plastilina o gesso, per rendere la struttura più solida, ed in effetti vengono meglio, ma quello richiede un tutorial a parte.

Una volta messa la base non resta altro che aggiungere pezzetti di carta su pezzetti, in modo che si crei uno strato abbastanza spesso.

Lasciate asciugare almeno una notte.

3. Coloriamo le bamboline:

Con le nostre bamboline belle solide, non ci resta che dipingerle.

Vanno bene i normali colori acrilici in commercio e un pennello un pò morbido.

Per prima cosa diamo due mani di bianco, in modo da coprire del tutto le stampe di giornale,
poi altre due di rosso, lasciando sempre tra una mano e l'altra il tempo di asciugatura (quello varia in base ai colori che usate, la giornata, e altri mille fattori)

Qui sotto vedete le tre fasi: struttra, bianco, rosso



4: decorare le Daruma Doll:

Beh, qui vi ci vogliono colori acrilici, pennelli sottili, e, soprattutto, tanta ma tanta pazienza e manualità.
La mia è venuta così:


Come premesso, la particolarità è che gli occhi sono vuoti, e devono essere disegnati solo da chi riceve la bambola, esprimendo un desiderio


Una delle due è la bambola originale portatami dal Giappone, l'altra quella che ho fatto io.
Sapreste indovinare quale è quale?



...Ora non mi resta che esprimere un desiderio...



Baciiiiiiiiiiii 

sabato 12 ottobre 2013

Corso di Arabo per principianti

Navigando qua e la,

ho trovato sul sito Dal Nilo  questo corso di arabo che mi sembra proprio fatto bene,

quindi ho deciso di condividerlo,

chissà che a qualcuno non venga il pallino di imparare una nuova lingua :)

Buona lettura: 

 Sfoglia il corso gratuitamente


أحبك 

Nell'infelicità c'è anche sicurezza.




Nell'infelicità c'è anche sicurezza. 

Quando finisce l'una,

finisce anche l'altra...



Anteprima

In super anteprima (sempre per quella storia dell'ansia che devo comunicare), stasera ho fatto un'altra delle mie super cene a sporco e fatica zero, e anche delle bambole daruma (roba giapponese troppo bella). Quindi in arrivo un'altra grande ricetta e anche il manuale per fare le daruma dolls. 
Domani vi spiego anche cosa sono, nel frattempo c'è google ;-)

Ansia, che ansia.....uff 

giovedì 10 ottobre 2013

Nuova rubrica: Cucina per fancazzisti

E' qualche giorno che vorrei scrivere qualcosa, che so, di intelligente.

Di fatto pare che in questo periodo i miei neuroni siano andati in ferie. Ho anche trovato un biglietto di saluti.

Dunque mi restano solo cazzate strepitose.

Che fare quindi?
Ma certo, vi sparo qualche.....

Ricetta dai, qualche ricettina.
Nel dettaglio mi sono recentemente specializzata nella cucina fancazzista, ovvero come prepararsi dei pasti abbastanza buoni senza sporcare cucine, padelle e affini (o almeno sporcarne il meno possibile)

Quindi oggi vi do la ricetta lampo per un eccellente cena in stile tedesco:

SPINACI E WURSTEL BAVARIA CON PIGRIZIA

tempo di preparazione: 15 min
difficoltà: inesistente
ingredienti: spinaci precotti, sottilette, senape, wustel
strumenti necessari: 1 forchetta

1. Comprate questo tipo di spinaci:


Ciuffetti di Spinaci  con olio extravergine e limone - FindusNon sono pagata dalla findus, quindi se trovate qualcosa che si cucina così al discount andrà benissimo.
In alternativa potreste anche bollire gli spinaci come si fa di solito, ma così stiamo sporcando una pentola e allungando i tempi. Poi andrebbero scolati, strizzati, ecc ecc. Troppa fatica.

2. Comprate i wustel tedeschi piccolini (li riconoscete perchè sono piccoli e sopra c'è la bandiera della germania)
Se non li trovate andranno benissimo i normali wustel italiani.

3. Fate andare gli spinaci nel microonde come dicono le istruzioni, e nel frattempo mettete i wustel nel fornetto del pane, o nel forno, insomma qualunque cosa li possa abbrustolire e rendere croccantini.

4. Mettete gli spinaci bollenti nel piatto e aggiungeteci una sottiletta e un cucchiano di senape.
Appena la sottiletta si squaglia mischiate tutto.

5. Aggiungere una piccola montagnetta di senape accanto agli spinaci e poi i wustel.

Voilà: sporco zero, piatto buono e originale.*

La prossima volta che me li preparo vi aggiungo la foto.





Se esistesse qualcuno abbastanza pigro da provarlo, fatemi sapere se vi è piaciuto ;)

*ovviamente si consiglia di impiattare in piatto di plastica e sciacquare la forchetta usata appena si finisce, così non si incrosta e ci vuole un secondo.